ENERGIE RINNOVABILI: mobilità elettrica!

Nell’attesa delle macchine volanti alla “Ritorno al futuro”, citazione non casuale visto l’imminente arrivo del 21 ottobre 2015, e per chi è fan di Michael J. Fox e soci sa di cosa sto parlando, credo sia fondamentale puntare sulle auto elettriche! Ad oggi, secondo me, sono tre i fattori principali che ne limitano la diffusione: il prezzo d’acquisto, l’autonomia e la diffusione di punti di rifornimento. Il primo troppo elevato rispetto ad un auto a motore a scoppio (almeno il 30-40% in più), il secondo ancora non apprezzabile (100-150 km a velocità “normali”) seppur il percorso medio giornaliero di un automobilista sia inferiore ai 50 km e il terzo paragonabile alle oasi nel deserto. Quindi, ad oggi, compro un auto che costa di più, che mi fa fare meno chilometri e se vado in riserva devo pregare che nelle vicinanze ci sia un distributore per ricaricarmi, che è come sperare, oggigiorno, in un Milan campione d’Italia! Come fare quindi? Come raggiungere il nostro scopo?

Partendo dal presupposto che i tre fattori sopracitati sono strettamente collegati, credo che la scintilla debba accenderla lo stato. E’ un po’ come il triangolo del fuoco: innesco, comburente e carburante. Se ci sono questi tre fattori, c’è un incendio se viene meno anche uno solo di questi, non c’è incendio. Ecco il comburente ce l’abbiamo: sono le case automobilistiche e la loro voglia di vendere. Abbiamo anche il carburante: le persone hanno voglia di tecnologia nuova, di futuro, d’innovazione, di aria pulita, di bassi costi del carburante (in questo caso dell’elettricità che ricordo ha un costo del 75% in meno rispetto alla benzina)…Manca la scintilla!!! Quella scintilla che è scoppiata con i cellulari 15-20 anni fa, quella stessa scintilla dei computer di 30 anni fa, o quella per le auto negli ’50-’60, ecc…in generale quella scintilla che metta in moto un meccanismo infinito e che si autoalimenta in cui le tecnologie migliorano sempre e continuamente (vi ricordate i cellulari di 10 anni fa?), i costi scendono e sempre più persone comprano…e più persone comprano e più aumentano gli investimenti e più aumentano gli investimenti più le tecnologie migliorano ecc…ecc…

Di seguito quello che intendo per scintilla:

  • abolizione dell’iva (su tutto ciò che riguarda auto elettrica)
  • abolizione bollo auto per le sole macchine elettriche
  • riduzione tassazione sugli utili derivanti dalla vendita di auto elettriche
  • 0% tasse sugli investimenti in R&S (non solo per le case automobilistiche, ma per tutte quelle aziende dell’indotto)
  • obbligo entro il 2020 per ogni distributore d’installare almeno un punto di rifornimento (detrazione fiscale al 100% per i costi d’installazione con recupero entro 5 anni di un importo prefissato dopo analisi dei costi)

Siamo andati nello spazio, siamo sbarcati sulla Luna, vogliamo andare su Marte ma….ci muoviamo ancora col motore a scoppio, una tecnologia del ‘800!!!



GUAI A TASSARE I FONDI NERI

Nel nostro paese, le rendite finanziarie (i guadagni ottenuti da un investimento) sono tassate al 26%! Per ogni 100€ di guadagno, 26€ vanno allo stato.

Nel nostro paese, nascondere capitali all’estero, farli fruttare e farli rientrare non comporta nessun costo! Per ogni 100€ di guadagno, 0€ vanno allo stato.

Quindi l’operaio, il pensionato, l’impiegato, il piccolo artigiano, pagano il 26% mentre il mafioso, il banchiere, l’industriale…..se la ridonooooo!!!!!!!!!!

Non é così evidente il problema?!

Cappemax